ATTENTI A QUEI DUE – Peppe o’prestato e Bobby Speransia

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE –  il gioco delle tre carte.

 

-ciao Peppe mi avevi chiamato?-

-certo. Ma perché ci hai messo così tanto?-

-Non lo so. Mi era sembrato di correre-

-stai scherzando? Sono tre ore che aspetto!

-ah già ora che mi ci fai pensare stavo venendo da te, ma sono passato davanti alla camera oscura che era socchiusa e mi è venuto voglia di darci un’occhiata

– di nuovo??? Speransia, davvero mi fai perdere ogni speranza! Quante volte ti ho detto che lì non ci devi proprio entrare?

– ma Peppe..

– non ci sono ma che tengano! Tu dagli stregoni non ci devi passare! Li disturbi, me li innervosisci, ogni tanto poi me ne scappa uno che va a parlare con i giornalisti e scoppia un casino che poi mi tocca mandare il povero Brusaferro davanti alle tv per rimediare! Sono perfino peggio di te, che fino a quando non ti abbiamo insegnare a leggere il gobbo, ogni volta che parlavi “a braccio” ( te lo avrei legato volentieri quel braccino) le facevi cadere tutte e due . E poi quella porta deve restare chiusa! Sennò mi si rovina la pellicola del film.

– ah. Allora hai deciso di fare un film.

– certo. Ho già il titolo “Ombre Fucsia”. È un remake di Ombre Rosse.

– ganzo! Quello della diligenza di John Wayne?

– esatto! Te lo ricordi?

– sì, certo lo vedevo quando facevo la scuola quadri del PCI.

– ah. Proiettavano un western? Che strano.

– no, loro alla fine del corso ci facevano vedere la “corazzata Potiomkin” ma io e Walter con la scusa di andare in bagno si scappava e ci si infilava di corsa al cinemino della parrocchia accanto, dove facevano vedere ai preti anche i film dei cow boy, dicevano che così imparavano a non stare dalla parte degli indiani che erano senza dio.

– e voi come facevate ad entrare se era per i preti?

– ma sai si arrivava che già avevano spento le luci, io mi mettevo dietro a Walter, lui si ingobbiva un pochino e si sembrava proprio il parroco e la perpetua del Tiburtino.

– ma sentì un po’! Non ti facevo così “perpetuo”. Oddio, potrebbe essere una minaccia per l’umanità…comunque sì, faremo Ombre Fucsia..

– e John Wayne chi lo fa?

– boh, ancora non ho deciso. Forse lo faccio fare a Galli, o a Brusaferro..o sennò chiederò a Zingaretti… ma che bischero! Ma come ho fatto a non pensarci prima? A Gino!

– Gino? Il parrucchiere del Senato?

– ma cosa hai capito? Gino Strada! Quello di Emergency!

– lui? Ma sei sicuro che accetti? John Wayne sparava agli indiani, a Gino Strada di sicuro invece gli stanno simpatici…

– certo! Ma io faccio un remake! Ma almeno sai cosa vuol dire remake?

– beh, a me lo dicevano sempre alla scuola quadri però in italiano “rifallo, che ‘un ti viene mai bene”

– ah su questo non ho dubbi. Comunque Ombre Fucsia sarà diverso da Ombre Rosse. Non ci sono indiani ma virus, virus fascioleghisti, che l’Uomo Nero ha sciolto nei mohjito degli aperitivi infettando tutta l’Italia.

– l’Uomo Nero? Ma non si passerà da razzisti?

– Speransia!!!! Adesso basta, eh! Il film te lo racconto la prossima volta appena finisco il copione. Piuttosto, hai portato le tre carte?

– si, eccole qui

– o bravo! Le hai dipinte come ti avevo detto?

– certo, guardale. Una verde, una arancio e una rossa.

– uhm…no, non va bene.

– cosa? Le ho dipinte male? Avevo finito i pennarelli, ho dovuto terminare leccandole un po’ per spandere il colore.

– che schifo. Le hai sanificate?

– certo. Ci ho messo il fissante, il coppale. Volevo usare l’acquaragia, ma non la trovavo.

– per fortuna “remake” che non sei altro! Ma cosa ti hanno insegnato alla scuola quadri? Solo a fare cornici? Di sicuro non a tessere le tele….vabbè.. No, il verde non va bene. Fammene una ….gialla! Ecco…gialla…

– gialla come ?

– gialla cinque stelle, così fo contento pure il Chinottaro…una gialla, una arancio e una rossa. Una sintesi perfetta. I due poli e la zona arancio in mezzo, dove tutti sguazzano senza costrutto, passando da una parte all’ altra senza problemi….un purgatorio della governance….purgatorio….mi ricorda qualcosa, ne farò una dotta citazione. Dai, fai veloce e poi torna qui con le tre carte. E portati dietro un tavolino, che ti devi allenare..

– io?

– certo! E chi se no? Sei il ministro della salute!

– ma io so giocare solo a tressette!

– mi sorprendi. Sai giocare a tressette?

– certo anche quello me lo hanno insegnato a scuola quadri. Dicevano che ci ero portato anche se non riuscivo a tenere il conto. “È l’unico gioco dove non si può parlare” mi dicevano e ridevano, chissà perché…ma insomma  cosa ci devo fare con queste  tre carte?

– valle a colorare per benino , poi torna che te lo spiego. Ho fatto tardi per colpa tua…vai che devo fare una telefonata zoom con la Merkel….che palle…mi sono battuto perché lei voleva sempre parlare in tedesco e a me non mi andava proprio giù, poi alla fine ci siamo accordati sull’alternanza. Una volta il tedesco, una volta il francese e una volta l’inglese.

-e l’italiano?

– Speransia, proprio sei duro come un muro. Ma chi vuoi che ci consideri, lassù? Comunque vai via, che ora la chiamo. Quella donna mi fa impazzire.. tutte le volte che le ricordo che mi deve mandare giù i miliardi promessi, tentenna e perde tempo…l’altra call era in inglese, io ho perso la pazienza e glieli ho chiesti di nuovo e lei  m’ha risposto….don’t worry Peppi, they will arrive “per Sure” e rideva quella sgangherata  ….me li fa sempre cadere dal cielo….proprio vero, ci vuole pazienza e mai perdere la speranza.

-eh?

– sei ancora lì?

– stavo andando ma mi è sembrato tu mi chiamassi.

– no. Ho detto speranza, non Speransia. Vai.

– ah. Vado.

-ecco bravo, vai. Quello almeno ti riesce .

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE- Tutti gialli

 

– Peppe mi avevi chiamato?

-sì, sei ora fa. Ma dove cazzo eri?

– ero andato in Abruzzo.

– andato?

– certo, ho preso il bus dal Tiburtino ci mette meno del treno

– sei andato in bus??? non potevi andarci in aereo?

– no. In aereo no. mi fa paura. E poi ogni volta che sono costretto a prenderlo l’equipaggio non fa altro che toccarsi le palle, manco fossi un gatto nero

– vorrei vedere…secondo te perché mai ti chiameranno SperAnsia? A volte mi fai venire l’angoscia pure a me, quando ti vedo in televisione con quella mascherina asmatica! Ma non ce la fai a prendertene una per bene? Ma no mi hai visto con quella ufficiale con la bandierina?

– boh sì, però a me mi sembrava tricolore tutta…però non ho capito perché ce l’avevi tanto con il governo…ci sono cose che non capisco, lo so che non sono proprio una cima, però …lo dice anche Brusaferro che se sto attento prima o poi ci chiappo. Più poi.

– ma che cazzo dici? La mascherina tricolore??? Ma dove mi hai visto?

– eri su canale 5

– ma se non ci vado da mo’! La Rai, SKy e Mentana bastano e avanzano!

– ma allora…

– come ero vestito? Armani o Versace?

– ma no…avevi una felpa con scritto Polizia…

– Polizia??? Ma quando mai…ora capisco! SperAnsia sei un idiota! Quello era Salvini!!!

-ah…che vuoi con queste mascherine non ci si riconosce più …ieri sera sono andato a lavarmi i denti allo specchio e ho urlato di paura!

– ma ti tieni la mascherina pure lì?

-certo me lo ha detto Brusaferro. Mai abbassare la guardia!

– e come fai a lavarti i denti?

-facile. Basta mettere il dentifricio sullo spazzolino e poi te lo infili dentro

– dentro? Ma sei pazzo??? Ma ti si appiccicherà impastandosi con la tela!

-appunto. Così il virus non ci passa proprio

-aaaargghhh…ma proprio te dovevo mettere  alla Sanità …povero me…comunque che ci facevi in Abruzzo.

– sono andato a vedere che aria tira

– cosa?

– si sono dichiarati arancioni, volevo vedere che sfumature avevano scelto, se l’arancio Tarocco o il Mandarino…

– ma cosa stai dicendo??? Oddio mi gira pure la testa…

– vuoi un tampone? Ne ho giusto una decina sparsi per la giacca…

-FALLA FINITA CON QUESTI TAMPONI!

-perché? –

-PERCHÉ NON TE NE SEI ACCORTO SIAMO A NATALEEEE!!!

– ah ecco perché tutti vestiti con la mascherina a barba e il cappotto rosso…pensavo fossero militanti di LEU

…ma cosa c’entra?

-C’entra che adesso dobbiamo fargli sgranchire le gambe e andare a fare due compere così si rialza il Pil, quindi da domani basta tamponi meno contagi e tutti gialli. E se mi va, ne faccio due pure verdi.

– GIALLI??? Ma…io sono andato in Abruzzo e…

-Giallo anche l’Abruzzo, certo! Glielo hai detto?

– No…io

– tu cosa???

– gli ho detto che noi…

– noi cosa???? Maremma impestata SoerAnsia, mi fai pure venire la tosse …cough cough…

– un tampone salivare no?

-BASTAAAA!!! Cosa gli hai detto?

-…che li avremmo obbligati a restare rossi.

-COSAAAAA???? Ma è Natale anche in Abruzzo, cretino!!! Tutti gialli, hai capito, gialli…gialli…GIALLI!!!

– ma così la curva si impenna, l’RT sfonda, le terapie si saturano…i morti…muoiono!

– Appunto SperAnsia. Tempo al tempo.

– in che senso, non capisco?

– mi stupirebbe il contrario. Il tempo di rizzare il Pil del paese è poi…SBANG!

– sbang?

– li buttiamo tutti ROSSI, Rossi di vergogna…hanno allentato la presa, abbassato la guardia…si sono pure fatti gli auguri in numero cospicuo e abbracciati !!! Quindi dopo la pagheranno cara…tutti chiusi per la terza ondata e chiss’è visto s’è visto! Hanno voluto il Natale? O piglia!

-ah…ma allora…

-cosa?

– allora vado a riprendere il bus

– bravo, torna lì, digli che ti eri sbagliato, tu non io. Sennò non sei credibbbbile e falli gialli. Ti ringrazieranno gli ingenui…ehehehe…ora levati dalle palle che ho wapp con Orban …maledetto ungaro…proprio vero, nell’Europa  dei ciechi anche un Orban è il Re!

 

ATTENTI A QUEI DUE – L’Arancione, Il Granduca e il tipo strano.

– Peppe, Peppe!

– al telefono (scusami Orban…ci vorrebbe un muro pure a me…ci sentiamo dopo, fai il bravo, eh!..magari potessi fare come te, qui. A presto, salutami la signora. L’hai messa dietro il muro perchè il goulash era sciocco? Ooooh…Orbanino…ma non si fa così …vabbè poi ti chiamo e ti spiego..) ..

-Peppe, Peppe!

-SperAnsia, per l’amore del cielo, cosa c’è? Hai sistemato il pasticcio dell’Abruzzo?

– Si sì quello è a posto. Gli ho lasciato pure un barile di vernice gialla per la cameretta del bambino e gli ho mollato un paio di miliardi da dare in beneficenza.

-in beneficenza?

– sì, cioè no, gli ho detto che poteva usarli come voleva, tanto per contentare gli scontenti

– e la chiami beneficenza?

– si può, l’ho chiesto su Wapp a Brusa, e Lui mi ha risposto che se si lavano tutti le mani facevano bene, quindi bene-ficenza.

– andiamo bene..

– grazie, mi fa piacere contentarti, me lo hanno insegnato alla scuola del partito. Accontenta chi comanda e comanda chi s’accontenta. Credo sia di Fabio Fazio, il filosofo di Rai 3, oppure del Granduca, non mi ricordo.

– il Granduca? E chi è?

– ma Peppe, non ti ricordi? Quello di Firenze.

– ah.. sai com’è…dovessi rammentarmeli tutti…già. Quello che si tuffa in Arno a Capodanno. Un tipo strano, però educato. Magari fossero tutti come lui..

-Peppe io ero venuto proprio per questo…

-cioè? Vuoi buttarti nel Tevere pure tu? Sarebbe un gesto apprezzato da molti, a condizione di non ritornare più su…ma il Paese per ora non ti chiede questo estremo sacrificio. Prima vediamo cosa succede con l’App della Pfeizer…

– no, io dicevo che…ma la Pfeizer non ha fatto un vaccino?

– sì, certo, ma per poterlo iniettare occorre avere  scaricato l’App

– perché?

– ma per il rin-tracciamento, no? Bisogna sapere gli effetti a lungo termine, almeno quelli a medio…fino al 2023

– 2023? Ma perché?

– SperAnsia ora non ho tempo, te lo spiego la prossima volta quando faccio il Consiglio dei Somministri. Ma insomma, cosa volevi con sto Granduca?

– io nulla, è lui che vuole qualcosa..

– ancora? Ma  gli ho già mandato giù una legione di sbandieratori per la Rificolona on line!

– beh, non hanno proprio fatto una bella figura, Peppe, non facevano altro che prendersi a bastonate con le aste..

– embè? Che ci potevo fare io, quelli buoni me li aveva presi tutti Di Maio in Peggio per portarli con sè in Egitto a mostrare di cosa sono capaci di fare gli italiani se non ci rendono Zaki…Allora ho chiamato quella matta della Raggi…la sciagurata mi ha mandato i tifosi della Roma e della Lazio. Glielo avevo detto al Granduca che controllasse stessero divisi…bah, fatti suoi. E allora adesso cosa vuole?

– è tutto infuriato, vuole anche lui diventare giallo..

– o questa? Non eravamo d’accordo che doveva aspettare i 14 giorni di Brusa & Galli?

– sì, però li hai fatti diventare tutti gialli prima e lui è rimasto da solo con Lanciafiamme e quindi ha fatto una figura di merda che se lo beccano i commercianti lo spalmano nei campi come concime.

– ho capito, però io avevo le mie ragioni…c’è quel bischero d’i’ Bomba che gli è preso il ruzzo e mi fa tentennare il governo…un segnale bisognava darglielo. Insomma, questi sono fatti miei, tu fa conto che non ti abbia detto nulla, non vorrei che alla prossima mascherinata tu mi facessi scoppiare un bel casino…insomma se l’è presa molto?

– madonnina mia…lo dovevi sentire..

– vabbè ma non ne lo aspettavo da lui…è sempre così ri-posato…è un po sovrappeso, questo sì, ma ha dovuto fare una campagna elettorale impegnativa, dalla brioscia delle 6 al grappino di mezzanotte…la digestione è lunga. Allora cosa ha detto che vuole fare? Non si sarà mica messo d’accordo con quelli dell’Abruzzo? Maledetti. Per risparmiare un giorno di rossa ho dovuto pagare il ricorso al TAR…azz…la prossima volta mi faccio magistrato.

– no no, l’Abruzzo non parla con nessuno, sennò quei due miliardi non li vede, gli ho riferito alla lettera cosa mi avevi detto.

– lo vedi che se ti scrivo le cose, poi non fai guai? Ok, allora, santo cielo, cosa minaccia?

– bah, non l’ho capito…era tutto arrabbiato che si mangiava le parole…e poi parlava piano..

– ok, ma ci hai capito qualcosa?

– sì…urlava sottovoce che si era trovato in difficoltà e “perorava” -ha detto proprio così, non so cosa vuol dire, nemmeno Brusa lo sapeva era convinto avessi capito male un “perforava”, allora abbiamo chiamato Galli, ma era occupato con il suo nuovo programma, le previsioni batteriologiche di Rai 1- insomma ha fatto un piantino e poi mi ha ripetuto che perorava …aspetta non mi ricordo le parole esatte, erano strane…ah sì, perorava la causa dei ristoratori toscani..

– quelli di quel tipo che è venuto a piedi a trovarmi l’altro giorno?

– si credo proprio lui.

– ma quello sì che bisogna tenerselo buono! L’altra volta mi ha fatto una testa così…urlava, minacciava di tornare a Roma con i pizzaioli…maremma Santissima …mi ha lasciato il numero di telefono su un menù tutto unto…meglio che lo chiamo…gli spiego la situazione e gli dico di portare un pochino di pazienza che appena possibile gliela faccio diventare verde, la sua terra … Prepara subito un Dpcm di emergenza, da domani Toscana giallo paglierino!

– ma Brusa..

– ci parlo io. Dopo Zaia e Fontana sarà un gioco da ragazzi…

– ok capo

– piantala di chiamarmi capo

– scusa me lo hanno insegnato al nazareno prima della grande fuga. Ma al Granduca cosa gli dico?

– che abbiamo recepito la sua perorazione accorata  – segnati queste parole, mi raccomando- e stiamo valutando il da farsi. Se nel frattempo si fa latore di un messaggio di moderazione con il Bomba, questo aiuterà a velocizzare la pratica in questione.  Te lo sei scritto per benino?…fai vedere…..uhm…ok il testo è giusto, ora vai che devo parlare con la Fonderlain, del problema del goulash. Fai veloce. Dopo telefono a quello strano e lo invito a Natale a cucinare alla Cena del Galà delle Regioni.

– il Galà? Ma io non ne so nulla, ma Brusa..

– SperAnsia, non esiste nessun Galà. È solo una scusa per passare il Santo Natale in Santa Pace. Vai, mi raccomando, fai il bravo. Non improvvisare. Leggi.

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE – quel pasticciaccio del Natale.

–   Peppe, peppeeeee…

  • SperAnsia cosa vuoi? Sto preparando la conferenza stampa per il Manuale del Natale..
  • Manuale?
  • Certo, ha detto la Merkel che sarà un best seller. Me ne ha già prenotate 1.800.000 copie, me le paga in vaccini cinesi, che se quelli della Pfiser non si sbrigano a mandarci i loro, glieli rivoghiamo ad Arcuri, così fa pure una bella figura. Tanto mica c’hanno l’etichetta…
  • Cazzo!
  • SperAnsia, cosa sono queste parolacce?!? Siamo mica al Conte 1, idiota! Ora bisogna tutti stare attenti all’etichetta…dobbiamo farci dare il Fondo Ri-Coveri, mica un Mes qualsiasi!
  • Ah, scusa credevo che non si dovesse pigliare nemmeno quello, l’ha detto pure il Diba
  • Diba chi?
  • Di Battista, no? Quello tutto duro dei cinque stelle, tornato dal Messico apposta per rilanciare il movimento..
  • Quello a ben guardarlo non ci rilancia nemmeno il freesbee…
  • Ah, allora hanno fatto già la scissione? Zinga mica me lo ha detto!
  • Ma quale scissione?
  • L’hai detto tu. Il Diba e il Frisbi, Fronte RIvoluzionari Soli e Bistrattati, credo di aver capito
  • SperAnsia, per favore… Macché FRiSbi! Vabbè…lasciamo perdere…cosa vuoi? Mi farai far tardi!
  • Peppe, bisogna che li chiudiamo tutti, il Brusa si è incavolato di brutto con me, non mi rivolge nemmeno più la parola, pensa che quando mi vede dice al Rezza Galli di darmi le relazioni…
  • Il RezzaGalli? Ma di chi parli? Io conosco solo un Rezza, che mi sembra non ci sia tutto, quando mi incontra mi parla di un pollo di Trilussa che non trova più nell’algoritmo del frigo…e di Galli, qui a Palazzo Chigi ne sono fin troppi…
  • Oddio, allora forse sono due. Il Rezza e il Galli ma devono essere gemelli, con queste mascherine ci si vede poco, e parlano sempre nello stesso modo…
  • Bene, sembra strano ma forse ci hai visto giusto. Quindi ma perché dovrei chiudere tutti? Ma lo hai capito che tra sette giorni è Natale? Non vorrai mica che mi ritrovi di nuovo tra le palle quel matto di Firenze che è venuto a piedi a Roma con una pizza attaccata al telefonino?
  • Peppe, dobbiamo chiudere tutto e tutti. Qui non li fermiamo più. Il Brusa ha detto che se continuiamo così lui ci lascia da soli con il Rezza e con i Galli e va passare le feste a New York dal suo amico Fauci…pare che per l’ultimo dell’anno stiano preparando un bel veglione con la Capua, Burioni, Crisanti e addirittura… la Viola! Hanno già esaurito in prevendita il Madison Square Garden.
  • Esaurito? Ma non c’è il lockdown lassù?
  • Certo che c’è! Sono messi peggio di noi, ma per fregare tutti hanno chiamato la festa ” The Italian Job – il modello italiano” e quando i virologi statunitensi hanno saputo che si sarebbero esibite sul palco la Capua e la Viola, le prevendite sono schizzate alle stelle…e poi il duo Burioni-Crisanti per gli USA è un cabaret che spacca, con le loro esilaranti gag a chi la spara più lontano. Pensa che ci sono già i primi bagarini che rivendono al 1000% i biglietti su ebay.
  • Ok fatti loro, ma io non posso chiudere…li abbiamo aperti tutti…quasi tutti…oddio povero Giani…glielo avevo promesso e me ne sono scordato…tutta colpa del Bomba, urla e mi disturba il sonnellino di dopopranzo, e poi mi scordo delle cose….importanti…ehehehehe…
  • Peppe, ma il Brusa dice che gli si è drizzata la curva!
  • Beh, qui sarebbe facile della comoda ironia…ma non è elegante.
  • Che le terapie si intensificano!
  • Vorrei vedere, visto che sono intensive…
  • Che gli ospedali si stanno affollando
  • Beh, e questa sarebbe una notizia? Direi che fa parte della nostra tradizione repubblicana…
  • Che arriverà la terza ondata!
  • Pure questa! Lo sappiamo benissimo che arriverà. Dobbiamo solo stabilire a chi dare la colpa, no? Ma non hai imparato nulla da questa estate? Se non avessimo tenuto aperte le discoteche, spalancato i confini, dato a tutti il bonus vacanza, a chi avremmo dato la colpa della seconda ondata? Lo capisci oppure no che bisogna prima trovare il colpevole e poi denunciare il reato? Cavolo, SperAnsia, va bene che non hai mai lavorato in vita tua, ma un po’ di gnegnero alla scuola quadri dovevano somministrartelo!. Meglio a tua insaputa, sennò chissà come lo avresti sperperato.
  • Ma Peppe, ma allora…quando ho detto che i negozi erano aperti ma che mica tutti dovevano andare proprio nello stesso negozio, nella stessa strada, nello stesso centro commerciale…
  • Hai detto una solenne cazzata. È proprio quello che deve succedere, no?
  • Ma scusa, ma perché allora tra tre giorni li rimetti tutti in zona rossa, poi arancio, poi rosa, poi…oddio non ci capisco più nulla nemmeno io..
  • Non è una novità, che tu lo capissi sarebbe comunque la classica eccezione che conferma la norma…vorrei vedere che li rimetto tutti in rossa! Dopo che hanno fatto l’ assembramento che si deve, via con la rossa! Così il Brusa e tutti gli altri la smettono di lagnarsi e tornano a sorridere in tv. Tanto quando arriverà la terza ondata, sappiamo già a chi dare la colpa, no?
  • Ah, certo. Ai soliti egoisti che per fare i regali consumistici, hanno tradito l’Italia facendola ripiombare nel l’incubo della pandemia, solo in parte stemperato dalla luce che si vede in fondo al tunnel, quella del treno del vaccino di Arcuri.
  • Ma che bravo! Finalmente una frase di senso corretto!
  • Beh, ma mica è merito mio. È tua, l’ho presa dal Manuale
  • Davvero? Ecco perché suonava così bene! Ma come hai fatto ad averla? Deve ancora uscire.
  • Me l’ha data Fabio Fazio, credo gliela abbia passata sotto banco il Burioni, così Fazio fa il culo a Report e lui si assicura un altro anno di contratto.
  • Ah, beh…tanto la trasmissione è lunedì e io la conferenza stampa la faccio di domenica. Così frego chi frega. A stare a palazzo Chigi si impara veloce. Ora però vai, che sennò faccio tardi e mi si incazzano i giornalisti che mi pubblicano poi le foto di profilo che non vengo bene.
  • Allora vado…ma scusa …però hai lasciato la possibilità di andare a trovare i parenti e gli amici…come mai? Anche tu senti lo spirito natalizio?
  • Così tutti saranno riconoscenti e devoti a Peppe Natale e, casomai la terza ondata dovesse essere più forte del previsto, daremo la colpa anche a quegli egoisti dei nipotini e dei loro irresponsabili genitori.
  • Urka! Non ti sfugge proprio più nulla, eh!
  • Vorrei vedere. Già mi preparo al Conte 3. Stavolta il Bomba non mi frega, il prossimo lo faccio diretto da solo con Mattarella, così ho la maggioranza assicurata. Faremo il primo parlamento a tre.
  • A tre?
  • Certo! Io, il Mattarella e uno a turno tra la Meloni, Salvini e il Berlusca. Così la smetteranno di dire che non siamo democratici.
  • Beh ora vai per davvero, che devo fare uno Zoom con il Quirinale. Volevo andare a parlarci di persona, ma non vorrei ci fosse il Bomba di sotto al portone ad aspettarmi. Quello non la fa mai finita. Prima o poi se non sta attento, va a finire che gli casca, così poi saltiamo in aria tutti.

 

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE – il vaccino No Vax

– Peppe, Peppe!

– SperAnsia, ma non si può stare un attimo tranquilli, qui? Cosa c’è? Fai veloce che tra 5 minuti devo fare uno Zoom con il Bomba.

– Ancora lui?

– Certo! E chi lo ferma quello? Ne inventa una ogni giorno! Ora poi che sta giocando a ventuno con quella pizza del Calendum non si regge più.

– a Ventuno?

– sì, giocano alla meno.

– come si fa?

– tu dovresti saperlo, sei un esperto. Ogni volta che parli, un voto in meno per il governo. Quando poi vai on line, lo share si abbassa in proporzione inversa alla curva del Brusa. Ma puttana miseria, vuoi cambiarti la Mascherina? Sempre con quel cencio azzurro che fa aria da tutte le parti, i tiranti da tenda canadese alle orecchie, e tu che quando respiri sembri la reclame di “alla ricerca di Dory”…ma una bella Fpp2 con il tricolore, no?

– ma quella ce l’hanno già Salvanasega e la Poponi..

– ma chi parla di quella? La Fpp2 turbo con le fasce gialle rosse e arancio, no? Quella non ce la possono fregare, ci ho fatto mettere il brevetto. Casomai mi servisse per la lista.

– lista?

– SperAnsia oggi mi preoccupi più del solito. La smetti di ripetere quello che dico? Certo, la Listona di Peppe o’Prestato. Se i’Bomba continua a rompere, gli rompo il giocattolo. Già parlato con Mattarello, salgo al Colle e si scioglie tutto. Io mi candido in Campania, così faccio il culo a Lanciafiamme Vax e da lì mi godo la Vittoria di RenziPirro.

– ma credi vinca lui? I’Bomba?

– se continua, di sicuro. Calendum si è attaccato al chiodo del trepercento, lui invece sta precipitando al duepuntozero. Te l’ho detto, vince. Ma alla meno. Mi sa che stavolta lo superate pure voi, che tra te e Rossi la lotta già sarebbe dura. Però cambiate nome, per carità. Ogni volta che vi nominano al Tg3, nella già sparuta audience parte una compressione genitale su vasta scala…comunque via, che devo far stare sereno i’Bomba. Cosa vuoi?

– Sono preoccupato, Peppe.

– allora sei in fase up. A vederti a volte viene voglia di regalarti il sapone per la corda.

– No, Peppe, sono davvero preoccupato. Hai parlato con la Vonderlain?

– No oggi mi sono fatto il duo M’n’M, Merkel Macron, basta e avanza. Perché dovrei parlarci?

– Perché la Pfeizer ha già iniziato la distribuzione del Von Braun e a giorni arriverà pure lo Iuessei …

– mi sembra un bel passo avanti…e allora?

– ma il Von Braun se lo è  comprato quella fregona della Merkel, a noi ci hanno mandato un furgoncino della Bo Frost che non aveva nemmeno le catene da neve…

– cazzo, questo è imbarazzante.

– e lo Iuessei…lo avevo sottovalutato…la Capacapua me ne aveva parlato male…quindi non ne ho comprato tanto…basta solo per la Val d’Aosta e la Basilicata

– cazzo, questo è devastante..

– e io invece credevo di averli fregati comprando un valanga dell’AstraZeneca De Lux!

– perché?

– ci facevamo una bella figura, Cultura & Sanità. Viene da Oxford, un vaccino di classe.

– una volta tanto hai fatto bene, ho visto la confezione in tv. La fiala si intona benissimo al mio Armani EuroBlu. Ha pure le stelline in pendant. Ok, e allora? Fai veloce che il Bomba mi ha già mandato il link…speriamo non sia un virus….

– virus? Aspetta che ti spruzzo il  pc con il gel paralizzante della Saratoga

– no no, mettilo via….l’ultima volta che lo hai usato abbiamo dovuto chiamare il genio militare per liberarci…quindi, che problema hai con il De Lux?

– è che …ho parlato con Borisse..

– bene , hanno appena fatto l’accordo per la Brexit, sarà  tutto più facile e arriverà veloce, no?

– No

-Noooo? Perchè?

– A Oxford avevano capito male.

– Male?

– ci hanno dato un vaccino No Vax.

– un vaccino No Vax??? Ma sei fuori di testa?

– No, io no. Però forse non mi sono spiegato bene, sai con l’inglese non sono poi così esperto, alla scuola quadri del partito mi hanno rimandato a settembre proprio su quello. Se non arrivava  BerSanico con lo smacchiagiaguaro mi restava il 4. Ma grazie a lui ci ho scritto 6- e mi hanno promosso.

– SperAnsia, lascia perdere il passato prossimo! Torniamo al presente, anzi al futuro! Cosa vuol dire un vaccino No Vax? È un ossimoro! Non esiste!

– Appunto…non esiste. Ci hanno dato il placebo.

– IL PLACEBO!!! Oh My God!

– vedi? Tu l’inglese lo sai bene! Dovevi venire tu a trattare con loro! Invece mi hai lasciato solo…e quelli parlavano parlavano e io non li capivo mica…e allora mi hanno scritto su un foglio che avevano due tipi di vaccino, almeno mi è sembrato di capire. Uno costava una valanga di soldi e uno invece era in sconto promozione riservato ai soci Europa.

– e allora tu….

– e allora ho preso quello che costava meno….ora capisco perché costava così poco…

– SPERANSIA SEI UN BABBEO!!!! Ci hanno truffato!!!! E ora cosa gli dico alla prossima conferenza stampa??? SEI UN DISASTRO!

– sì, lo so Peppe ma perdonami..ti sono sempre stato vicino…

– è questo il dramma!

– … ho sempre fatto quello che mi dicevi…

– certo! Peccato che non ne capivi il senso! Maremma maiala, e ora che faccio? Oddio c’è pure il Bomba su Zoom….che casino….vai via, che se ti vedo ancora mi piglia male….e quello mi frega….levati dai tre passi, idiota che non sei altro…

– ma Peppe ora come si fa?

– si fa che tu da oggi te ne stai zitto e fermo a strappare i biglietti al Teatro dell’Opera!

– ma se è chiuso!

-appunto così non puoi fare altri  danni, quando ho risolto ti dico cosa dire, ma fatti la barba, levati quella mascherina e mettici la faccia! …oddio forse è meglio la Fpp2 turbo a iniezione..e ora smamma sciagurato, che appena mi sono liberato del Bomba telefono a Putin e gli compro un deposito di Sputnik, tanto li prendo a poco, non si fida nessuno…

– ma nemmeno la gente si fiderà!

– appunto, tu intanto telefona a Oxford e compragli un miliardo di etichette. Mi raccomando adesive, sennò ti metto a leccarle fino alla fine dei tuoi giorni! Ora SMAMMMAAAAAAA…

– ma Peppe..

LEVATI DAI COGLIONI! Uh, scusa Matteo….no no non dicevo a te, ci mancherebbe….mi è partito lo Zoom….dunque, in che posso esserti utile?

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE .  Astrazzeccala e Covid-ter

 

– Peppe, Peppe…

– SperAnsia madonnina mia che c’è? Ma sempre quando sono al telefono…

– ma Peppe, tu sei sempre al telefono, oppure sei su Zoom…come faccio io?

– senti, Bob Hope dei miei mocassini, non so se te ne sei accorto ma c’è una maledetta pandemia..

– certo che lo so. Me l’ha detto il Brusa qualche giorno fa..

– qualche giorno fa??? Ma sei cretino? È da marzo che siamo nella merda! Ma dove vivi?

– io abito qui. C’ero anche a Marzo, ma non mi sono mica accorto di questa Pantomia.

– Pandemia!!! Almeno impara a dirla bene! Le parole sono importanti!!! Quasi tutte…aspetta che lo devo riprendere in linea…

– chi?

– chi vuoi sia? I’Bomba, no?

– ah…ancora lui? Ma non dovevate vedervi più?

– certo! Io sono un uomo tutto d’un pezzo. A volte anche di un pezzo e mezzo. Mica lo vedo. Lo sento al telefono. Ma quando ripiglia a fare il poker, e rilancia, allora lo tengo in attesa…così la smette di tenere quel sorrisino da Assopigliatutto…

– ma a che gioco giocate?

– il suo a sparigliare, il mio a bussare..

– ma come giocate a ventuno e non mi avete chiamato? Uffa Peppe, ma lo sai che mi piacciono tanto le carte..

– SperAnsia, per favore…te le ho già regalate per Natale quelle tutte colorate, gioca con quelle e fammi parlare col Bomba…

– uhm…va bene, ma posso giocare qui?

– ma perché qui? Non hai tutto quel bel ministero vuoto apposta tutto per te? Vai lì!

-no no…lì ogni tanto mi cercano, vogliono sapere un sacco di cose…mi fanno le domande….e io non mi sono scritte le risposte e poi faccio casino e dopo tutti dicono che io non ci capisco nulla e allora mi tocca andare dal Brusa, lui è buono mi fa stare sotto al camice e le risposte gliele dice lui e se non basta c’è pure il Duo RezzaGalli che a chi insiste gli fanno indovinelli, gli dicono indovina quanti contagi oggi in Trentino e lui gli dice un numero e allora si mettono tutti a ridere perché non ha indovinato, ma lo sai perché non indovina mai nessuno?

– oddio, SperAnsia, non lo so ma ora devo parlare con quel bischero…vai a giocare..

– no no aspetta, gioca con me.. Perché non indovinano mai?

– ma non lo so, ma cosa vuoi che me ne freghi…magari non sono stati attenti…ma

– no no aspetta…. davvero non ci arrivi?

-SPERANSIA ora bastaaaaaaa!!!! Devo rispondere…levati dalle palle..

– si sì ora vado a giocare in cortile con le carte colorare….però prima ti svelo l’indovinello di perché non indovinano..

-uffaaaaaaaa….e va bene…dai dimmelo, che ho fretta…perché non indovinano?

– perché RenziGalli quando vogliono, guidano prudenti. Stanno ben attenti a non tamponare…ehehehehehehe….

– sei diventato scemo? Perché ridi? Pure da solo, ridi…

– ma come non hai capito..più tamponi eheheehehe…più contagi….ehehehehehe

– basta sei proprio idiota! E io più di te che ci perdo tempo! Del resto, da qualche parte ti si doveva pure mettere…ma proprio lì dovevi capitare??? Ora levati di torno…che…ecco! Lo sapevo!

– cosa? Ora è il Bomba che siccome l’ho tenuto troppo in linea mi ha messo in attesa….maledetto…mi fa venire un nervoso…lo fa apposta. Piccoso! Ora per colpa tua mi tocca aspettare….e intanto quello mentre sto al telefono mi nasconde la Boschi da qualche parte nel governo…mi toccherà chiamare Mastella. Lui di imBoscate se ne intende, vai…

– vado?

– ah, alla fine ci sei arrivato.

– dove?

-ad andare, no?

– ma dove?

– ma dove cosa?

– ma dove devo andare ad arrivare?

– AAAARGGHHHHH… Io ti uccido.. Ah no, aspetta. Che se il Bomba insiste mi servono pure i tuoi voti…

– ma io mica ce li ho.

– che cosa?

– i voti. Siamo così pochi noi  che ognuno si tiene il suo, non si sa mai…

– andiamo bene.. Vabbè ….intanto che aspetto, dimmi perchè sei venuto a rompermi le palle..

– ah…giusto. Senti Peppe, non è che potrei prendermi un po’ di Sputnick?

– eh??? Cos’è una nuova droga?

– ma no, Peppe…è il vaccino russo. Quello che si beve Putin tutte le mattine prima di fare il tuffo nel Don

– non lo sapevo si tuffasse nel Don. Devo dirlo al Giani, magari gli passa la paura del freddo e si butta pure lui in Arno, che stavolta con la scusa del Covid ha fatto spiga. Così, si congela per benino, uno in meno e palla al centro, caro Bomba!

– bravo! Questi governatori vanno tutti congelati, lo dice anche il Brusa. È colpa loro se la curva si rizza!

– ok ma perché vuoi andare a comprare roba dal Putin? Non solo la costa più cara, ma poi sai come se la tira….ho venduto lo Sputnick all’Italia….la culona non mi fa più credito, dopo.

– si, lo so, ma Peppe..

– eh?

– sto finendo i vaccini della Pfizer…

– bene, ma ne arriveranno altri, no?

– sì, ma …

– cosa c’è?

– cioè…loro i vaccini ce li danno ma non ce li portano  più.

– o questa?

– eh, sai…non facevano altro che mettermi in attesa quando gli facevo gli ordini e io facevo tardi al tavolo con il Brusa

– ok ma cosa..

– allora mi hanno fatto incavolare, gli ho detto che erano quelli più cari e che non li volevamo dare più tutti quei soldi

– ma sei impazzito?

– e allora poi ci siamo calmati e ho trovato un accordo. Li paghiamo la metà.

– però! A guardarti non ti si darebbe un euro, e invece, guarda un po’ lo SperAnsia che bel servizio ci ha fatto…bene bene  lo faccio mettere subito in bilancio, così magari quel ponte sullo stretto per il Bomba…

– sì, Peppe , grazie ma…

– ma cosa?

– no, cioè, insomma…ce li daranno alla metà pero ci tocca andare a prenderceli.

– COSAAAAA???? Ma devono stare a -80!!!!

– sì certo, ma se sentissimo …la Sammontana e l’Algida? Magari se ci prestano i loro furgoncini…

– ma sei impazzito???

– tanto che se ne fanno, prima che torni il caldo gli si rendono..

– ma non vanno a -80!!!!

– ah no?

– CERTO CHE NO!!!

– allora ho ragione io che bisogna chiedere a Putin!

– ma che cazzo c’entra Putin adesso?

– ci mettiamo d’accordo gli si rivende i Pfizer tanto in Russia c’hanno l’inverno brutto brutto  e lui ci dà gli Sputnick che c’è n’ha troppi perché non vaccina gli oppositori.

– oh madonnina de’ palazzi illuminati! Ci rinuncio! Fai come vuoi, ma non mi venire più a scocciare con sti vaccini…c’è Arcuri per questo

– chi??

– ARCURI! Ma dove vivi?

– Ah quello delle siringhe….e dei banchi a rotelle…

– ecco si lui.. Ora da bravo lasciami in pace , che prima o poi il Bomba mi riprende…

– allora vado.

– santo cielo! Sì, vai…

– allora ciao

– ecco si, ciao!

– ah…aspetta…

– ancora?

– ad Arcuri gli dico pure dell’Astrazzeccala?

– si, certo…ma aspetta un momento. Che vuoi dire?

– no si cioè ….hai presente quei 40 milioni di dosi buone buone che gli abbiamo comprato?

– si, diciamo  che gli HAI comprato..

– si, insomma… Ecco mi hanno telefonato e mi hanno detto che ai vecchi non gli si devono dare.

– o perché ? O poveri vecchi…la devi fare  finita con queste stronzate, i giornali poi ci sguazzano e allora arriva subito il Bomba a difendere gli ultra novantenni …magari spera gli diano il voto anticipato..

– hanno detto che non sanno se funziona con loro.

– MAREMMA MAIALA, SperAnsia! Ma ti fai fregare da tutti! È ora…vabbè gli daremo quelli di Moderna! Così ci facciamo una bella figura con quel nome…il vaccino che rimoderna pure a novant’anni!!! Ehehe..

– Si però Peppe, non ne abbiamo tanti di Moderna…

– ma cosa dici? Quanti vecchi pensi che abbiamo? Bastano e avanzano!

– no, Peppe

– no?

– no, perché per quelli dell’Astrazzeccala si diventa vecchi a 55 anni.

– COSAAAAAAAA???? A 55????….ma….ma allora ci hanno fregato….

– forse, Peppe

– ma io TI ammazzo….deficiente che non sei altro….vieni qui….non scappare…

– no no Pepppe…scusa…

– SCUSA ? IO T’ACCIDO!!!!

– no no Peppe….io devo andare ….mi aspettano per la briscola……non ti arrabbiare……

  • Maledetto! Maledetto! Maledett.. come dice scusi? Ma lei chi è? La Bellanova? Io stavo al telefono aspettando di parlare con Renzi, lei che ci fa?  Come dice? Si astiene? Da cosa si astiene? Ma cosa dice? Mi passi subito il Bom….ehm il Renzi….non c’è? E dov’è? Sta facendo una CONFERENZA STAMPA????? Maledetto…maledetto….maled…..

 

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE – le voci di mercato-

 

“Peppe, Peppe!!!”

…”no, Matty…non ci sono problemi..”

“PEPPE, PEPPE!!!”

“…ma certo, Matty…sono cose da poco…baruffe…lo sai bene…governare non è bello se non è litigarello…”

“PEPPEEEEEEEEE!!!”

…no no, Matty, stai tranquillo…no, non è la Poponi…è quello sciagurato di SperAnsia…quando s’agita gli s’alza il tono di un paio di ottave…la prossima volta invece che farlo ministro (ma proprio lì mi doveva andare!) lo metterò nel Coro Bianco della Camera. O dico a Leu che me lo cambino con un paio di magistrati, che mi servirebbero di più…vabbè ora sento cosa vuole, lo consulto. Come fai tu quando stai a sentire la Volkspartei…a presto, Matty…com’è il tempo sul Colle? Qui pioviscola…dovrò far costruire una tettoia…sì, sì…ci penseranno i costruttori, certo. Un lavoro a norma, ci mancherebbe! No no, lo dirigo io. No, tranqui. Arcuri no. Ciao, bacio la bandiera. A domani …”

….

SPERANSIA! Allora???

“Peppe…ma allora hai già fatto la pace con Renzino?”

“Ma che c…dici? Il Bomba con me ha chiuso. Dopo il dispetto che m’ha fatto…m’ha fatto fare la figura del mercante in fiera…pure la conta de’ costruttori…maremmina cagnolina…ma perché me lo chiedi? “

“Ma scusa Peppe, non parlavi con lui? Eri così…affettato…”

“Affettato? Caso mai affettuoso! Ma non ti hanno insegnato proprio nulla al Nazareno?…comunque non parlavo col Bomba…ero al telefono con il Quirinale.”

“Ah..ecco chi era Matty!”

“Che genio che sei…anche i sassi hanno capito che non parlo più con quelli che si chiamano Matteo. Portano sculo. E rogne. Insomma cosa cavolo volevi? Non mi fare perdere altro tempo che devo controllare i listini in borsa…”

“Ma…giochi in Borsa???”

“No. Vabbè. Ci rinuncio. Non ti s’affronta. I listini che ho in borsa!”

“Ah. Allora non si tratta di azioni…”

“Beh, mica vero…quelli le azioni le devono fare, se vogliono che io allenti i cordoni…”

“Allentare??? Ma Peppe non si può, non dobbiamo abbassare la guardia, me lo dice sempre il Brusa!”

“Noooo…ditemi che è solo un incubo, che poi mi sveglio e sono solo, un uomo solo al comando, la reincarnazione di Bartali senza il Coppi tra le palle, il Girardengo, l’Anquetil, il Gimondi…ecco anche il Mercx…si sì…Armstrong e Pantani. Tutti io.”

“Ma…stai facendo il Rimpasto? … e a me dove mi metti?”

“Macché rimpasto, pezzo di cretino!!! Sto sognando. Un governo tutto mio, tutto io, faccio tutto, faccio pure il portaborse di me stesso, guido l’auto blu con una mano e con l’altra mi scrivo i Dippicciemme…che sogno sarebbe…solo io con Matty. A prendere il tè sulla veranda del Quirinale…ah!…ma insomma mi spieghi cosa sei venuto a chiedermi?”

“Io?”

“Ma certo, tu!!! Vedi altri qui?”

“Boh, pare di no…perché ci dovevano essere quelli nuovi?”

“Ma di chi parli?”

“Beh…mi hanno detto che arrivava il Mastella con un carico di mandarini, il Cesa con un pacco di anduja, la Polverini con un mazzo di rose rosse…”

“Ma che stronzate dici? Ma per chi mi hai preso??? Ma chi te lo ha detto?”

“Matteo”

“MATTEO???? TU PARLI CON QUEL MALEDETTO??? Ma sei impazzito? Ma lo Zinca cosa ne dice? Lo sa? Ora gli telefono e vedi…nemmeno a lavare i cessi ti metteremo!!!”

“No Peppe no lì c’è già lui…”

“Dove lì? E chi c’è?”

“A pulire i cessi, c’è già Matteo”

“Ma cosa …ma allora…è quell’altro Matteo! Il Salvanasega! Dopo i pacchi ai poveri ora si finge umile e al servizio del Paese…infingardo che non è altro…ora chiamo Silvy e glielo dico…niente più tv a quell’alcolista! Basta! Ma …perché parli con l’opposizione? Non farai mica il voltagabbana???”

“No Peppe no…no no…me l’ha detto Matteo Puzzurro, il mio amico che pulisce i cessi a Montecitorio”

“Ci mancava lui…e lui cosa ne sa?”

“Ha sentito il Casalino al vespasiano che parlava di vacche con un tipo, forse era un buttero di Capalbio…”

“Ah…e ti ha detto altro?”

“No perché il resto che si dicevano l’ha coperto il rumore dello sciacquone”

“ Perfetto. Senti, bobbyno…posso chiamarti così? Lasciamo stare queste voci …va bene…i ministri non si abbassano ad ascoltare queste voci da corridoio…anzi da cesso…mettiamoci una pietra sopra e non ne parliamo più, ok?”

“Certo, Peppe. Muto come una tombola!”

“Ecco, appunto…insomma cosa mi volevi dire, bobbyno? Posso esserti utile?…”

“Oh grazie Peppe quando mi parli così mi vengono i lucciconi…però ora mi sono dimenticato…vado di là e se mi viene in mente, torno. Mi sembra fosse una cosa dell’Astrazzeccala, ma ora proprio…”

“Non ti preoccupare, bobbyno, tanto mi trovi sempre qui…eh che vuoi, ogni giorno i listini cambiano…che ci possiamo fare noi primi ministri…eh…sarebbe meglio il MonoMinistro, ma ancora è…presto. Vai, e salutami il Mago”

“certo, vado ma chi è il mago?”

“Mago Arcure, quello delle sacre figure”

“Ah, è il responsabile dei rapporti con il Vaticano?”

“No. È quello delle figure di m.che mi fare. Dopo i banchi a rotelle, i vaccini alla moviola. Non c’è nulla da fare. Chi fa da sè…”

“Ok Peppe, allora vado”

“Sì, ecco, vai…-ah. Aspetta: quel tuo amico…”

“Matteo?”

“Sì, proprio lui…che ne diresti se lo spostassimo?”

“Boh, non so…”

“Ma sì…merita un posto migliore…so che cercano un centralinista a Italia Viva…sono sommersi da richieste di chiarimenti, dicono…magari ci faccio mettere una parolina buona da Matty…così potrà svolgere al meglio il suo lavoro, ascoltare e poi riferire…diglielo, vai…e che non si periti di ringraziarmi…per un amico di bobbyno si fa questo ed altro…”

“Uh, grazie Peppe mi farai fare pure una bella figura!”

“Esatto, bobbyno…proprio una bella…figura….”

“Ciao, Peppe caro”

“Ciao, bobbyno”.

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE – LE CHIAVI DI CASA

 

“Peppe, Peppe..”

” toh, guarda un po chi c’è…SperAnsia, amico mio..”

“Eh? Chi è?

” chi è chi, scusa?

” chi è il tuo amico che c’è.

” no, no…non ce la posso fare…Bobby!!! Sei tu l’amico mio, no???

” ah.

” eh!

” beh..

” vogliamo continuare? Che so boh, bah, mah, va’….vabbè, mi fa piacere vederti.

” ti fa piacere? ????ma…hai chiamato il Brusa?

” perché?

” perché se mi tratti così …sei un po’….strano…hai mica la febbre? Tosse? Mal di gola? La senti questa?

” questa cos….MA CHE SCHIFO….MA COS’È STA PUZZA…AHHRGGH..

” ah ok allora non hai il Covid. Bene.

” cough cough….apri la finestra…ma cos’era?

” è il mio tampotest. L’ho appena brevettato.

“Tampotest?

” sì…ieri rovistando tra le mie cosette da bambino ho ritrovato una vecchia bombetta puzzolente..

” quella che si rompeva e faceva un puzzo tremendo?

” esatto. E allora m’è venuta l’illuminazione..

” andiamo bene..

” sì, perché il Brusa mi ha detto che il Covid fa sparire l’olfatto. Credo sia qualcosa a che fare con il naso

” è certo, no? Ma dove hai studiato?

” alla scuola del Nazareno. Istituto privato con finalità pubbliche, c’era scritto alla porta.

” ok lasciamo perdere e quindi…

” e quindi ne basta una per tampotestare almeno una ventina di persone chiuse in una stanza..

” geniale! Potremmo distribuirla su scala nazionale…aspetta che chiamo Arcuri.. Pronto? Arcuri? ….cavolo. Ha la segreteria telefonica. Le odio…”per vaccino Pfizer, prema 1. Moderna prema 2, Astrazzeccala non prema tanto non arriva…tutta una solfa così. Poi da quando si è messo a brandizzare tutti non si regge…ieri voleva che facessi la conferenza stampa con una mascherina a forma di primula.

” sì, l’ho visto ieri di sfuggita, è sempre più nervoso..

“Vorrei vedere…

” da quando non lo trova più poi…

“cosa non trova?

” il pacco che gli hanno fatto.

” doveva ricevere un pacco?

” si me lo ha detto il Brusa…ha detto che la Pfizer gli ha fatto un bel pacco, e lui non lo trova più…c’erano dentro un sacco di dosi, lui le chiama fiale, ma il Brusa invece le chiama dosi, e allora si sono pure leticati e Arcuri s’è chiuso in casa e non vuole parlare più con nessuno.

” beh, non preoccupiamoci, gli passerà…è un formidabile galleggiante

” allora mi servirebbe, il mio sciacquone perde e l’idraulico mi ha detto che ho bisogno di un nuovo galleggiante….a proposito, hai mica le chiavi di riserva del mio ministero?

” della Sanità? No di certo, gliele ho lasciate a Matty stamattina insieme al mazzo di tutte le altre..

” gli hai lasciato anche le mie? E io adesso come faccio?

” farai come  tutti gli altri, perché ?

” perché stamani sono andato al ministero e non mi funzionavano, si devono essere rotte, non mi si apriva il portone. Ho suonato, mi ha aperto il portiere, era un po’ strano, mi ha detto qualcosa che non ho capito bene…credo che mi abbia scambiato per un messo..o qualcosa del genere.

” avrà detto dimesso…no?

” beh, forse, ma che voleva dire?

” che siccome mi sono dimesso, le chiavi non funzionano più. Per questo gliele ho rese a Matty. Tra persone per bene si fa così.

” dimesso?

” vedo che non leggi Fbook, non guardi Instagram, non ascolti la radio e la TV la guardi solo per vedere xfactor…

” ma come a fai a saperlo? Beh, sì, mi piace troppo. Sono tutti bravi e cantano canzoni così belle e orecchiabili che mi piacciono subito.

” è naturale, sono delle cover

” ah

“Eh!

” ma cosa sono?

“Cosa?

“Le cover

“Bobby! Sei senza speranza ! …beh forse no, però…insomma sono canzoni di altri che vengono cantate da loro.

“Ah ecco perché mi sembravano così belle! Le sapevo!

” ecco, bravo. Comunque, tornando alle chiavi, mi dispiace amico mio…è stato bello ma adesso dobbiamo farcene una ragione. Siamo dei senza tetto.

” ma Peppe! Ma perché lo hai fatto???

” è una storia lunga….se vuoi te la racconto, ma bisogna accendere prima il camino  così viene meglio…aspetta chiamo Casalino e me lo faccio accendere, ho giusto qualche scartoffia da bruciare così ci si scalda un po’

” va bene, ma c’è l’hai una copertina per me? Al Nazareno, quando faceva freddo, ci riunivamo tutti in cerchio al fuoco e c’era sempre il più anziano che ci raccontava delle storie bellissime … Però io senza la mia copertina sulle gambe non mi addormentavo…ce l’hai un pladdino?

” ma certamente bobbyino mio…vieni qui…vedi quel bravo Casalino lo ha già acceso. Guarda come viene alto il fuoco, con tutti quei fogli, carte, documenti, tutta roba che non serve più..

“Uh che bello…aspetta ho il piano pandemico nella borsa, che dici, ci mettiamo anche quello? Così ci si scalda di più…

“Il piano pandemico? Ecco dov’era! Bravo, butta butta …dallo a Casalino, ecco…e ora vieni qui che ti racconto la storia del Magnifico Conte e del malefico Bomba..

“Eccomi Peppe….mi piace quando mi abbracci e mi racconti le storie al camino…mi ricordi Berlinguer….che bel calduccio…

” Vieni bobbyno….vieni qui. Allora ….c’era una volta un tipo che abitava in un Ministero e che beveva tanto mojito…una sera d’estate di tanto tempo fa….ma …roba da chiodi. Ti sei già addormentato….piccolo Bobby…vabbè, aspetto che ti svegli così te la racconto quasi tutta…devo dirti del Bomba, e dei suoi perfidi scherzi….già, il Bomba…come mi aveva detto…stai sereno? Uhm….no no, quello l’aveva detto a un altro…ora non me lo ricordo….ma già, con uno come lui, una parola vale l’altra….”

 

 

 

ATTENTI A QUEI DUE – il trasloco

 

“Bobby! Bobby…”

“Sì, Peppe?”

“Ma cosa ci fai lì sul balcone? Piuttosto vieni giù a darmi una mano a mettere tutte le valigie sul portabagagli, cristo! Queste cinghie elastiche non le sopporto…rischio sempre di rimetterci un occhio!”

“Va bene, Peppe, scendo…”

“Beh, se devi scendere perché resti lì impalato come un piolo?”

“Sai Peppe, guardo il tramonto…io sono romantico…pensa che quando mi levarono la falce e martello dalla bandiera e ci misero un albero, ho pianto per un mese intero. Venivano tutti alla porta della cameretta, ma io non volevo uscire. Poi è arrivato il Grande Veltrosky e mi ha convinto con la storiellina del partito liquido e della vocazione. Credevo si facesse prete e invece lui stava girando un docufilm sui bambini del deserto che avevano sempre sete e invocavano la pioggia..”

“Chiacchiera, chiacchiera…intanto tocca me fare tutto….ecco!…accidenti a questa cinghia…lo sapevo che era rotta! Maledetto Bomba!”

“Cosa c’entra il Renzi?”

“Quello c’entra sempre! Brutta biscia che non è altro! Me le ha regalate lui tre mesi fa! “Vedrai che ti serviranno presto, quando dovrai traslocare per andare al Quirinale…figlio di una mignotta…guarda qui! Pure marce! Lo sapevo, era un complotto! Mi vuole morto, quel crotalo!”

“Stai attento Peppe, sembrano le braccia di una piovra in amore! Schizzano via da tutte le parti!”

“Magari se ne andassero via, queste restano qui come quelli di Italia Viva, sibilano minacciosi come coltelli e appena li afferri ti sorridono come fossero nastri da pacco dono. Ma vuoi venire giù??? Cazzo! Scendi!!!”

“Va bene Peppe arrivo ….dò un ultimo sguardo al sole dell’avvenire pensando a Enrico e arrivo”

“Ma lascia perdere Berlinguer, adesso! Non c’è più! È una icona dei bei tempi andati”

“Vero! Ma io sono ortodosso. Noi le icone le adoriamo”

“Ma quelle sono dei preti russi, mica di quelli di Leu. Voi è grassa che adoriate Nilde Jotti”

“Ah, vero anche questo. La Nilde. Altri tempi…la lady di ferro..”

“Ma cosa dici? Quella è la Tatcher!”

“Ah”

“Sai di cosa parlo, vero?”

“Sì. Delle cinghie del Bomba.”

“Ecco…appunto. Vediamo di fare veloce, che non vorrei andasse pure a piovere…allora…hai salutato tutti come si deve?”

” Si sì, Peppe…ho incontrato Giggino e gli ho detto ciao.”

“Tutto qui? Ti ha almeno ricambiato?”

“No, andava di fretta, sembrava avesse qualche Grillo in testa”

“Poi sono andato al gabinetto e ho trovato Bonafede a farsi la pipì”

“Come farsi?”

“Sì, se la faceva sui piedi”

“Eh???”

“Mi ha detto che non aveva trovato una zappa”

“Eh, povero Bonafede…non è mai stato una cima..”

“Poi ho visto di sfuggita la Azzolina che usciva a cavallo di un banco a rotelle mentre si rifaceva il rossetto. Sembrava una equilibrista. Ho cercato di stringerle la mano con una protesi da distanziamento sociale, ma lei ha perso l’equilibrio ed è piombata giù dalle scale”

“cazzo! E nessuno l’ha ripresa?”

“Io”

“Ah…vedo che almeno di te ci si può fidare…e come hai fatto?”

“Beh ho un huawei nuovo di pacca. Me lo hanno regalato i cinesi di Wuhan quando gli ho mandato in dono tutte quelle mascherine che a noi a Marzo non servivano. È venuta una ripresa eccezionale. È già virale su Instagram”

“Ma come …ma allora..si è fatta male? Non vorrei avesse battuto…come si dice a Firenze…ah ecco: una bella boccata!”

“No no. Alla fine della scalinata c’era Arcuri. Ci ha pensato lui”

“Ah, meno male…sarebbe la prima operazione riuscita”

“Certo. Quando ha visto che l’Azzolina precipitava a capo fitto dalle scale, si è gettato in mezzo alla fine degli scalini e con un gran balzo, l’ha afferrata traendola in salvo”

“Fiuuuuu….vedi, a volte, la maestria e la solidarietà dell’essere umano si mostra dove meno te l’aspetti…quindi Arcuri l’ha salvata? Nemmeno un graffio? Che eroe!”

“Beh…un po’ di ammaccature non le ha potute evitare…specie nella zona della seduta..”

“Cioè, ha battuto il bacino?”

“No”

“Come no?”

“Io non lo so mica dove ha il bacino”

“Ma sei fuori di testa? Il bacino…per dire…il sedere….il culo, insomma! Ma guarda come mi tocca esprimermi per farmi capire…non vedo l’ora di tornare in aula magna..”

“Ah…ora ho capito…ma certo, ha avuto molto culo. Poteva rompersi pure i braccioli”

“SperAnsia, ma che cavolo dici? Le donne non hanno braccioli, casomai hanno le braccia!”

” Sì, è vero, ma..”

“Quella non era mica una donna”

“BOBBY!!! Ma sei ammattito? Può non piacerti, certo, ma mettere in dubbio il genere di una cosi'”

“Mah. Io credo sarebbe meglio a dire che è neutra. Una cosa, neutra”

“SPERANSIA!!! Smettila di sparare cazzate e per l’amore del cielo parla piano…se ti sente una giornalista ridurre una donna ad un oggetto, siamo bell’e’fottuti! Perderemo le elezioni! L’unica cosa che si ricordano sempre è se parli male di loro..”

“Ma Peppe, io mica ti capisco? Ma ti senti bene? Avrai mica preso il Covid? Ho una dose di vaccino Pfizer che mi è rimasta in tasca.. Me l’ero tenuta per fare uno scherzo al Brusa, volevo mettergliela nel caffè, modello Sindona…”

“Macchè Pfizer! Aspetterò come tutti gli altri! Cioè nel 2023 potrò presentarmi a faccia alta al voto. Uno che ha saputo aspettare. E che aspetta ancora. Prima i vecchi e i bambini, poi le donne, poi i poliziotti, poi i militari, poi i camionisti, gli spedizionieri, i dipendenti pubblici e privati che stanno al privato e al pubblico, poi le zie di De Luca, i primari, i secondini, i terzini, i quartetti, i Cinquetti Gigliola e famiglia al completo, i cugini di sesto grado di De Luca, i magnifici sette, gli ottuagenari della ottava ondata, gli stilnovisti e i decani. E poi tutti gli altri. Ne resterà uno, avevano detto. È questo uno sono io. Uno che sa aspettare il suo turno. Minimo minimo uno slogan così mi vale il 34% dei votanti. Farò il Grande Partito dei Conti che Ri Tornano. E andrò al governo con la Merkel”

“In Europa?”

“Cosa c’entra l’Europa? In Italia, no? Si candiderà anche lei. Ha già l’Alto Adige, se mette bene i suoi carrarmatini vince il triveneto e il Friuli in un battibaleno…ma lasciamo perdere la Pfizer…ma allora, come è finita con la Azzolina? Alla fine Arcuri l’ha salvata, avevi detto”

“Certo! L’ha presa al volo per le rotelle!”

“Le rotelle???”

“Lui ha sempre avuto un debole per quelli con le rotelle”

“Ma di chi parli???”

“No chi. Cosa. Ho studiato l’italiano, sai? Un banco non è chi. È cosa.”

“Un banco???…cazzolina…”

“No Peppe…no cazzo, azzo. Azzolina, eh!”

“Cioè …ma allora…quindi…Arcuri ha salvato il banco a rotelle…e l’Azzolina?”

“Gli è passata davanti al naso e nel tentativo di non cadere è scivolata su una buccia di banana caduta dal banco e si è schiantata sul portone…non ho capito chi ce l’avesse messa, anche se ho visto un’ombra a faccia di Bomba sul muro…”

“Oh mamma mia! Pure lei!”

“Eh sì. Hanno detto che è scivolata sulla buccia di banana del banco a rotelle e l’hanno portata allo Spallanzani per accertamenti.”

“Poveretta…Dai, dammi ha mano adesso, che qui fa buio…ah…palazzina palazzino, mi fai stringer  il cuoricino….quanti bei giorni passati qui…e poi quella merda del Bomba è arrivato una mattina in ufficio…cantava pure “O bello ciao”….non ho fatto in tempo a dirgli che secondo me era Bella e no bello, che m’ha detto: O’Bello…è scaduto il prestito. Ora devi tornare a Firenze, c’è Commisso che ti vorrebbe far giocare accanto a Ribery…le chiavi lasciale sul tavolo in salone, che quando la Maria Elena ha finito di pulire gliele porta lei a’i’ Dragowsky…”

“Eh, Peppe…lo so…ma non piangere…vedrai che dopo una notte di pioggia, tornerà …sereno”

“BOBBY!!! Quante volte te lo devo dire? Non dire mai quella parola! Sereno! Porta d’un male…via allora andiamo…che hai chiuso il gas?”

“Certo Peppe”

“E le luci? Spente tutte? Bada che col Drago non si scherza! È capace di mandarmi le bollette arretrate da pagare..”

“Stai tranquillo Peppe…tutto ok. Ho soffiato pure sulle candele”

“Candele? Quali candele? A Palazzo Chigi non le ho mai viste.”

“No di certo. Le ha messe il Bomba”

“Il Bomba? Ma..”

“Ha già fatto attaccare una immagine sacra di San Mario nella stanza del Consiglio. Pare che sia una tradizione del Dragone. Prima di ogni riunione tutti i ministri devono inginocchiarsi davanti alla sua foto vestito con la tonaca dell’Euro e restare in silenzio per almeno dieci minuti ciascuno. In attesa del Verbo. Che verrà messo a verbale. Senza ampia discussione. Basterà un cenno della testa. E il movimento ammesso è solo da sù a giù. Sennò i corazzieri gli tagliano la testa.”

“chissà come la prenderà lo Zinga!”

“Dicono che è quello che manco se ne accorgerà”

“Ah. Beh, in fin de…Conti…forse forse hanno ragione..ehehe.”

“Ah, Peppe…mi fa piacere vederti così….dopo tutto quello che ti hanno fatto..”

“Beh, non lo hanno fatto solo a me…ci sono tutti gli altri…e ci sei te”

“Ma Peppe gli altri sono già andati tutti dal Dragone che gli ha detto che li prende tutti con sè nella Grande Setta del Consiglio, dovrà solo fare i doppi turni per dare a tutti il modo di sedersi.. Quanto a me…non ti preoccupare, ho chiesto una mano al Brusa, lui ha telefonato a Oxford e dalla prossima settimana mi hanno assunto all’Astrazzeccala”

“All’Astrazzeccala? E che ti fanno fare? Il manager di un impianto? O poveri noi..”

” no no…era troppo difficile. Mi hanno messo al centralino del Call Center. Ogni volta che qualcuno protesta me lo passano”

” o perché?”

“Perché c’è sempre bisogno di un caprone espiatore”

“Caso mai di un capro espiatorio..maremma maremmana…insomma, l’unico che ci rimette allora sono io..”

“Eh, Peppe, ma vedrai che se preghi buono buono il Dragone avrà qualcosa anche per te…che so…la presidenza dell’Avvocatura di Stato…tanto chi vuoi che protesti e che voglia andare in causa? Mica ci arriverebbe a un tribunale…non ti preoccupare..ma non metti in moto?”

“Certo…ma con tutto quello che mi hai detto…quasi quasi torno dentro e mi incateno…magari ci guadagno il 5% alle elezioni..

” No No Peppe….andiamo via, dai…tanto te l’ho detto…troveranno qualcosa anche per te…stai sereno…”

“BOBBYYYYYYYY!!!!!”

“Ah scusa…”